Oggi è la Giornata Mondiale dell’ascolto
Il Metodo di Maria Montessori si basa da sempre sull’osservazione e sull’ascolto del bambino, tanto da lasciarci un vademecum per venirci in aiuto nei momenti più difficili con i nostri bambini.
- Non sostituirti al bambino in ogni minima incombenza, ma rispondi al grido silenzioso del bambino: AIUTAMI A FARE DA SOLO!
- Tenere un tono di voce basso e calmo (e questa, aggiungo io, spesso è la cosa più difficile davanti ai “capricci” che sembrano ingestibili).
- Coinvolgi il bambino nelle attività quotidiane (rifare il letto, apparecchiare il tavolo, riporre gli oggetti al loro posto, cucinare insieme). Lo aiuterà a responsabilizzarsi e a prendere un suo ruolo all’interno del nucleo familiare considerando i bisogni di tutti.
- Non ostacolarlo quando prende un’iniziativa e lascialo libero di provare, sperimentare. Offrigli l’opportunità di sbagliare e di auto correggersi, di affinare così la propria capacità valutativa.
- Rendilo intimamente consapevole delle sue doti compiacendoti delle sue conquiste.
- Fai fiorire la consapevolezza che può fare da solo, alimentando la sua curiosità e il coraggio di tentare.
- Fagli comprendere che l’errore è una meravigliosa opportunità.
- Permettigli di attuare la libera scelta, sarà un bambino libero da condizionamenti e un adulto responsabile.
- Tieni le tue aspettative e aspirazioni lontane dal bambino, che deve sentirsi libero di esprimere se stesso nell’assoluta convinzione di essere sempre e comunque amato.
- Bandisci premi e castighi poiché non portano alla comprensione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma creano un burattino non in grado di valutare da sé e che compie azioni con il solo scopo di essere premiato senza trarne nessun godimento.